La diastasi
Autovalutazione della diastasi: il test da fare a casa
Risposta rapida
Il test casalingo per la diastasi si fa da sdraiati con le ginocchia piegate: sollevando leggermente la testa e appoggiando le dita sopra l'ombelico si percepisce lo spazio fra i due muscoli retti. Se entrano due dita o più, o compare una cresta al centro sotto sforzo, il sospetto è fondato. Il test orienta, non diagnostica: la misura è ecografica.



Come si esegue il test manuale?
- Sdraiarsi sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati.
- Appoggiare le dita di una mano, in verticale, al centro dell'addome, circa tre centimetri sopra l'ombelico.
- Sollevare leggermente la testa e le spalle, come per guardare le ginocchia, ed espirare.
- Sentire se le dita affondano in uno spazio fra due bordi muscolari e quante ne entrano; ripetere all'altezza dell'ombelico e tre centimetri sotto.
- Osservare se compare una cresta o un rigonfiamento allungato al centro.
Una o meno di una dito è normale; due dita indicano una separazione da valutare; tre o più, o una cresta evidente, richiedono la visita. Il test è meno affidabile con molto tessuto adiposo o nei primi due mesi dopo il parto.
Come interpretare il risultato?
Il numero di dita dà una stima grossolana della distanza: ogni dito vale circa un centimetro e mezzo. La misura vera è quella ecografica, che valuta anche la profondità e la tensione della linea alba e cerca le ernie. Un test positivo non è una diagnosi e un test negativo non esclude una diastasi bassa, sotto l'ombelico, più difficile da percepire.
Il questionario in cima alla pagina combina il test manuale con i sintomi (cresta sotto sforzo, tempo dal parto, mal di schiena, ernia nota) e restituisce un orientamento in tre livelli. Chi ottiene «da valutare» o «valutazione consigliata» trova nella pagina diagnosi radiologica quali esami servono e nella pagina Contatti come chiedere una visita. Che cosa sia la diastasi è spiegato in Cos'è una diastasi.
Domande frequenti
Il test si può fare in gravidanza?
In gravidanza la separazione è fisiologica e il test non ha valore diagnostico: quasi tutte le donne risulterebbero positive. Ha senso farlo dopo il parto, a partire da circa due mesi, e ripeterlo a sei e dodici mesi per seguire il recupero.
Il test è affidabile negli uomini?
Sì, il gesto è lo stesso. Negli uomini il tessuto adiposo addominale può rendere più difficile sentire i bordi muscolari; in caso di dubbio, soprattutto se c'è una cresta sotto sforzo o dolore, l'ecografia della parete risolve.
Quanto costa e quanto dura l'ecografia della parete?
L'ecografia della parete addominale dura circa quindici minuti e non richiede preparazione. In studio viene eseguita durante la visita quando serve a confermare la misura; per i costi ci si rivolge direttamente allo studio al momento della prenotazione.