Diastasi Addominale nell’Uomo: Quali sono le Cause e perché non sottovalutarla

Spesso si associa la diastasi dei retti addominali esclusivamente al mondo femminile e al post-gravidanza. Tuttavia, esiste una fetta significativa di pazienti uomini che soffre di questa condizione. Nello studio del Dott. Federico Fiori, osserviamo un numero crescente di pazienti maschi che presentano questa patologia, spesso diagnosticata erroneamente come semplice “pancia da birra” o lassità addominale legata all’età.

Ma quali sono le vere cause della diastasi nell’uomo? Capirle è il primo passo per un trattamento efficace.

1. Sovrappeso e obesità addominale

La causa più comune nell’uomo è l’accumulo di grasso viscerale. Quando il grasso si deposita dietro la parete muscolare, spinge i muscoli retti verso l’esterno. Questa pressione costante e prolungata nel tempo porta all’allontanamento dei muscoli e all’assottigliamento della linea alba, il tessuto connettivo che li tiene uniti.

2. Sforzi fisici intensi e pesistica

Non è raro riscontrare diastasi in atleti o lavoratori che sollevano carichi pesanti in modo scorretto. Se la tecnica di respirazione e di contrazione del core non è ottimale, la pressione intra-addominale generata durante il sollevamento di pesi importanti può causare il cedimento della linea alba. In questi casi, il paziente è spesso un uomo molto atletico che, nonostante gli addominali scolpiti, nota una protuberanza innaturale al centro della parete addominale.

3. Fattori genetici e qualità del collagene

La genetica gioca un ruolo fondamentale. Alcuni uomini presentano, per natura, una linea alba più sottile o una qualità del collagene meno resistente. Questo li rende predisposti a sviluppare una diastasi anche in assenza di fattori di rischio evidenti come un forte sovrappeso.

4. Età e riduzione del tono muscolare

Con l’avanzare dell’età, la fisiologica perdita di tono muscolare e la diminuzione dell’elasticità dei tessuti connettivi possono favorire l’insorgenza della diastasi. La combinazione tra una postura scorretta e un indebolimento del muscolo trasverso dell’addome crea il terreno fertile per questa condizione.

5. Chirurgia addominale pregressa

Interventi chirurgici precedenti sulla parete addominale possono indebolire la struttura muscolare, creando punti di minor resistenza che, nel tempo, possono evolvere in una separazione dei muscoli retti.

Perché nell’uomo è più difficile da diagnosticare?

Nell’uomo, la sintomatologia è spesso mascherata. Molti pazienti convivono con mal di schiena cronico, senso di pesantezza o piccoli rigonfiamenti (spesso ernie ombelicali associate) senza sapere che la causa risiede nella diastasi. Non si tratta solo di un problema estetico, ma di una perdita di stabilità del “corsetto naturale” che protegge la colonna vertebrale e gli organi interni.

L’importanza della valutazione specialistica

Se noti una protuberanza che si evidenzia quando ti sollevi dal letto o durante uno sforzo, o se avverti una stabilità ridotta nei tuoi allenamenti, non ignorare questi segnali. Una diagnosi precoce tramite ecografia della parete addominale può fare la differenza tra un percorso di riabilitazione mirato e la necessità di un intervento chirurgico.

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